Lettera dell’AD

Lettera dell’AD
21 luglio 2014 PePFacilityManagement

Cari Colleghi/e,

abbiamo consolidato pochi giorni fa i dati di bilancio 2013, registrando per il secondo anno consecutivo importanti risultati di crescita organica. La società ha quasi triplicato i propri volumi di vendita passando dai 5ml del 2012 ai quasi 14,1ml del 2013. La crescita è stata possibile grazie alla perfetta integrazione di tutti gli enti di staff, i quali hanno garantito il supporto idoneo alla crescita delle varie Business Unit. Inoltre in settembre abbiamo perfezionato l’acquisizione di Karmak SpA la quale ci ha permesso di integrare nuovi clienti al nostro attuale portafoglio consolidandone altri comuni.

La crescita è stata possibile anche grazie agli ottimi rapporti con gli istituti di credito i quali ci hanno assicurato le linee necessarie a supportare le necessità di cassa che la società ha dovuto affrontare.

Il business di riferimento della società è maturo sia da un punto di vista della domanda sia dell’offerta, garantendo da un lato le condizioni per favorire rapporti di partnership durature, dall’altra opportunità di sviluppi commerciali importanti. L’offerta infatti sta risentendo della crisi, molte società del settore sono entrate in crisi sicuramente a causa della spasmodica ricerca di flessibilità che ha nel contempo impoverito le organizzazioni dal punto di vista delle competenze. Certamente il cambiamento a cui stiamo assistendo da un punto di vista macroeconomico sta rappresentando una sorta di selezione naturale. Da qui non dobbiamo farci scappare le opportunità che il mercato offre, mantenendo il focus sui nostri attuali clienti, certamente primo vero patrimonio dell’azienda, ma aprendoci a nuove opportunità. Il prossimo piano industriale quadriennale che verrà a breve presentato sarà concentrato soprattutto sul nostro Human Capital, prima vera fonte di erogazione dei servizi che offriamo.
In una recente intervista ho voluto definire la nostra come una “fabbrica del servizio” in quanto pur essendo una “labour intensive” abbiamo i connotati tipici di una società di produzione, tanto che anche quest’anno abbiamo investito parecchio in ricerca e sviluppo di nuove soluzioni da mettere a supporto dei nostri Clienti.

Guardiamo al futuro con ottimismo consapevoli che solo grazie al lavoro di squadra e alle idee potremo superare le insidie che la crisi congiunturale sembra continuare a non risparmiare.

Nel corso del 2013 abbiamo iniziato l’iter di certificazione OHSAS 18001, fortemente voluta e spinta dal General Management della società, legando il principio di sicurezza prima di tutto ad un fattore di responsabilità sociale e di etica professionale. Il DNV nei giorni scorsi ha certificato il nostro sistema di gestione, riconoscendo quindi gli sforzi che un’organizzazione complessa come la nostra ha dovuto mettere in campo.

I futuri obiettivi sono rappresentati ovviamente dalla necessità di garantire la retention di tutti i contratti attualmente in portafoglio, ricercando però tutte le possibili azioni commerciali necessarie a far crescere il nostro business anche all’esterno. Lo sviluppo della società nel prossimo quadriennio passerà anche attraverso possibili acquisizioni che renderanno più semplice la scalata ai volumi.
Altro focus sarà quello della marginalità, fondamentale nel percorso di crescita di una società giovane come la nostra, infatti solo attraverso la corretta patrimonializzazione, non solo di capitale ma anche di margine, possiamo crescere in maniera sostenibile. Sostenibilità economica e sociale il grande obiettivo per il 2014 e gli anni a venire.

Vogliamo costruire una società proiettata nel futuro, con prospettive di sviluppo importanti e sostenibili, attenta all’innovazione e alle nuove tendenze del mercato. Continueremo con la nostra politica di erogazione diretta dei servizi, strutturando quindi una vera e propria divisione orientata al maintenance con competenze tecniche forti e solide.

La nostra brunch recentemente aperta in Ghana, sta iniziando a produrre ricavi, un po’ a rilento rispetto alle attese, certamente il fattore critico è dover fare mercato in un paese fortemente in sviluppo ed economicamente ancora poco maturo.

L’organizzazione nel corso del primo semestre non ha subito modificazioni, quindi orientata correttamente verso gli obiettivi prefissati. Inoltre siamo fieri di aver favorito in molte occasioni la crescita professionale di alcuni collaboratori che sono passati in incarichi di maggior rilevanza. Questo testimonia quanto le competenze interne alla società siano mature e ben assortite.

Ringrazio tutti i collaboratori della società per il lavoro svolto in questi mesi difficili, complessi per l’integrazione di diverse società. Un grazie soprattutto ai miei primi livelli che per qualità del lavoro e abnegazione sono stati una fonte preziosa di idee e soluzioni.

Con l’augurio che i successi personali di ognuno possano coincidere con quelli della società per diventare ogni giorno più “grandi”, saluto tutti cordialmente.

Il Presidente
Domenico Pollani